Agenda digitale al rush finale per la conversione in legge

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Tra dieci giorni il bilancio delle audizioni in commissione Industria del Senato. Riflettori puntati sul ripristino delle norme sull’e-commerce e sulla diminuzione del numero dei decreti attuativi.

“Stasera scadono gli emendamenti quindi prevediamo una decina di giorni prima di poter tirare il bilancio delle audizioni che la Commissione sta svolgendo sul ddl 3533, il decreto Crescita 2.0 che contiene ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese, compreso il grande pacchetto per l’Agenda digitale italiana”.  Lo ha annunciato il capogruppo del Pd in Commissione Industria del Senato, Filippo Bubbico che è anche relatore del provvedimento.


Dopo le audizioni, tra gli altri, dei rappresentanti delle imprese e delle aziende dell’Ict, ascoltati due giorni fa, della Conferenza Stato Regioni, dell’Autorità per le garanzie delle comunicazioni e della Conferenza dei rettori delle Università italiane – tutti convinti delle necessità di ripristinare le norme sull’e-commerce e diminuire il numero di progetto demandati a decreti attuativi – oggi si è tenuta in Commissione a Palazzo Madama anche l‘audizione informale del neo direttore dell’Agenzia DigitaleAgostino Ragosa, alla sua prima uscita pubblica.


“Il direttore Ragosa ha espresso le intenzioni, gli obiettivi e gli orientamenti dell’Agenzia rispetto al programma dell’Agenda digitale italiana  – ha detto Bubbico – portando contenuti che sono stati nel solco del decreto e del suo mandato” .

Fonte: CorriereComunicazioni.it

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