Banda Ultra Larga, in Puglia bando da 62 MLN per rete in fibra ottica per 45 Comuni

Banda Ultralarga Puglia 
 

Banda Ultra Larga, in Puglia bando da 62 MLN per rete in fibra ottica per 45 Comuni


Per noi la Banda Ultra Larga è l’equivalente di ciò che è stata la ferrovia 100 anni fa, qualcosa cioè che ha a che fare con il cambiamento in corso. Banda larga e Banda Ultra Larga hanno a che fare con l’esercizio pieno dei diritti di cittadinanza fondamentali. In Puglia, oltre a concentrarci sul differenziale di reddito tra chi ha e chi non ha e sulla differenza altrettanto feroce tra chi sa e non sa, oggi siamo all’opera anche nel rapporto tra chi si connette e chi invece è sconnesso dal resto del mondo. Per noi l’innovazione tecnologica è straordinariamente decisiva nella misura in cui incrocia con l’innovazione sociale”.

Lo ha detto il governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola, nel corso della conferenza stampa di presentazione del bando per la banda ultra larga (Bul), a cui hanno partecipato l’assessore allo Sviluppo Economico, Loredana Capone, il sottosegretario alle Telecomunicazioni Antonello Giacomelli e il direttore della società “Infratel”, Salvo Lombardo. 62 MLN per una rete in fibra ottica per 45 comuni Il bando segue l’accordo con il Ministero dello Sviluppo Economico che ha previsto un impegno finanziario di circa 62 milioni di euro per realizzare una rete in fibra ottica per 45 comuni pugliesi. “Il bando – ha spiegato l’assessore Capone – nasce per garantire alla Smart Puglia 2020 della prossima programmazione di camminare su un’infrastruttura digitale solida per le aziende, gli enti e i cittadini. “

E’ il risultato di un lavoro di squadra che ha già portato la Puglia ai vertici della copertura della banda larga e ora verso l’eccellenza della banda ultra-larga in altri 45 comuni. Le imprese innovative infatti non possono raggiungere gli ambiziosi risultati che si prefiggono se non hanno un accesso competitivo alle reti di trasmissione dati ad altissima velocità. E innovazione serve anche nella Pubblica amministrazione nel rapporto con i cittadini, favorita dall’accesso all’Internet ultraveloce. Con l’accordo sulla Bul ci riusciamo davvero, per la sanità, per le buone prassi delle citta, per i living labs”.

Obiettivo almeno 30 megabit per secondo e 100 Mbps

L’obiettivo è di portare connettività ad almeno 30 megabit per secondo (Mbps, unità di misura che indica la capacità-velocità di trasmissione dei dati su una rete) ed a 100 Mbps, sfruttando il modello Nga (Next generation Access) con la realizzazione di oltre 1800 km di rete ottica che consentiranno di raggiungere 1.480.000 cittadini, 540.000 unità immobiliari ed oltre 40 aree produttive nei 45 comuni individuati sulla base di criteri demografici e socioeconomici.

Le aree sono state scelte tra quelle “bianche Ngan”, ossia dove il mercato da solo non dimostra interesse a investire.

Il 28 maggio scadenza del bando

Il bando, che scade il 28 maggio 2014, si rivolge ad operatori privati ed è finanziato con una contribuzione pubblica del 70%.

Fonte: Casaeclima.com

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