Icomera: primo “WiFi On Board” in Italia

Terminati i test della prima implementazione ICOMERA “WiFiOn Board” in Italia

Dopo gli internet point, le scuole, le università, i parchi pubblici e le biblioteche, internet è oggi disponibile anche nei bus. Una grande agevolazione per studenti, professionisti e cittadini che durante gli spostamenti, spesso lunghi o prolungati dal traffico, potranno navigare sul web, leggere mail o telefonare usando la tecnologia voip il tutto gratuitamente. Il servizio è già attivo da alcuni giorni sul bus dell’ azienda di trasporti pubblici Adriabus nella tratta Pesaro-Urbino-Roma.

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Fastmedia, l’azienda di Ancona che ha realizzato l’impianto, in collaborazione con Telcomms (il distributore italiano della tecnologia Icomera) e Telecom Italia, che ha garantito la copertura cellulare tramite la rete TIM,  spinge l’acceleratore sul fronte dell’innovazione tecnologica dei servizi di trasporto. “L’obiettivo” spiega l’amministratore Cesare Spada, “è duplice: da una parte è quello fornire ai passeggeri un servizio a banda larga, dall’altra di consentire al gestore dei trasporti di sfruttare questa tecnologia per una serie di servizi a bordo.

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Nello specifico, grazie alla copertura internet è possibile attivare servizi come il monitoraggio del mezzo tramite satellite, la videosorveglianza remota tramite telecamere interne, l’erogazione di contenuti multimediali su display,  la biglietteria elettronica, la creazione di sondaggi su web per valutare la soddisfazione dei passeggeri, e altri ancora.

Ma come funziona il servizio? L’utente si collega alla rete wifi con il proprio Notebook, Iphone o altro, lancia il browser e compare una pagina web che richiede una password. Per ottenerla è necessario, solo la prima volta, effettuare una registrazione online comunicando il proprio numero di cellulare al quale verrà inviato un SMS. Questa integrazione con il telefono è obbligatoria in quanto imposta dalla legge italiana per identificare l’utente.

I benefici per i cittadini sono notevoli, è auspicabile quindi che il progetto wi-fi su bus sia solo il primo passo verso l’estensione del servizio ad altre linee.

 

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