Non c’è Smart Working senza la giusta tecnologia

Mediagallery

Smart Working è una espressione “liquida”, con la quale si definiscono molti aspetti della moderna strutturazione aziendale. Certamente questa filosofia pratica considera la tecnologia come tassello fondamentale di un approccio al lavoro intelligente e moderno, compatibile e non ostile alle esigenze dei collaboratori.

Cambiano le unità aziendali, dislocate sul territorio, spesso frazionate e ridotte fino all’home office. Cambia il modo di lavorare e si trasforma la composizione dell’ufficio, che può essere gestito da aziende terze e condiviso con estranei, come avviene negli spazi di co-working. Diventa prioritario il concetto di mobilità e, con esso, l’accessibilità delle risorse locali da qualsiasi punto del globo. Ovviamente attraverso un tunnel protetto come quello della VPN.

Mutano anche l’utente medio, il personale di supporto IT e il budget dedicato alla strumentazione che, rispettivamente, sarà: desideroso di connettersi in fretta e senza ostacoli, non per forza presente o previsto, ridotto in ragione del numero di utenti attesi.

Un fattore che accresce la sua rilevanza, considerata la sempre maggiore eterogeneità dei device connessi in rete e che temporaneamente coabitano la stessa rete locale, è la sicurezza.

Studi professionali e sale conferenze di solito non sono considerati come luoghi in cui gli occasionali fruitori possano svolgere la propria attività lavorativa. Eppure, la tendenza ad offrire il segnale WiFi a chi li frequenta, li trasforma sovente in “uffici volanti”. In questi contesti dove si registra un flusso sempre diverso di frequentatori, è necessario introdurre un apparato di sicurezza che identifichi il device connesso e ne certifichi l’affidabilità, che faccia da rapido ponte verso Internet, senza trascurare di proteggere i dati in transito e la rete che li ospita.

La musica non cambia per le piccole filiali, i business center, gli spazi di co-working e i piccoli uffici. In ognuno di questi ambienti si profila da un lato la necessità di proteggere la rete su cui passano informazioni critiche e di offrire un servizio efficiente e universale, adatto ad esigenze lavorative piuttosto generiche. Dall’altro, diventa necessario calibrare il dimensionamento del prodotto e contenerne i costi sulla base del numero limitato di utenze contemporanee previste.

Ecco quindi che, necessariamente, l’offerta del rivenditore deve adattarsi attraverso la proposizione di soluzioni integrate, sempre più semplici e intuitive, capaci di proteggere il perimetro e fornire anche un accesso protetto al web. In una parola, sistemi che garantiscano le funzioni essenziali al giusto prezzo, stabili e solidi. Affidabili al punto da azzerare il supporto tecnico post vendita.

Continua a leggere…

Fonte: www.endian.com

Condividi: